La Spagna è uno dei pochi paesi europei che può vantare una rete di trasporti moderna, capillare e competitiva. Grazie ad un sistema integrato che unisce treni ad alta velocità, voli interni, autobus a lunga percorrenza, traghetti per le isole e ottime reti urbane di metropolitana e bus, spostarsi in Spagna è semplice, veloce e spesso molto economico.
In questa guida pratica scoprirai tutte le opzioni disponibili per viaggiare in Spagna, con consigli su come scegliere il mezzo più adatto al tuo budget e al tipo di vacanza: dal collegamento Madrid-Barcellona in 2 ore e 30 minuti con AVE, ai traghetti per le isole Baleari e le Canarie, fino al noleggio auto per esplorare l’Andalusia o i Paesi Baschi.
Indice dei contenuti
Treni ad alta velocità in Spagna: AVE, Avlo, Ouigo e Iryo
La Spagna possiede la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa d’Europa (e la seconda al mondo dopo la Cina), con oltre 4.000 km di linee dedicate. Dalla liberalizzazione del mercato avvenuta nel 2021, sulle principali tratte operano tre operatori in concorrenza fra loro: Renfe (con i marchi AVE e Avlo), Ouigo e Iryo.

Il risultato è stata una drastica riduzione dei prezzi rispetto al passato, anche se negli ultimi mesi le tariffe sono tornate gradualmente a salire perché tutti gli operatori cercano la sostenibilità economica del servizio.
Renfe AVE e Avlo
Renfe è l’operatore ferroviario storico spagnolo e gestisce i treni AVE (Alta Velocidad Española) dal 1992. Offre il maggior numero di collegamenti e copre tutte le tratte principali del paese:
- Madrid – Barcellona (2h 30min)
- Madrid – Siviglia (2h 30min)
- Madrid – Valencia (1h 50min)
- Madrid – Malaga (2h 30min)
- Madrid – Granada (3h 20min)
- Madrid – Saragozza (1h 15min)
- Madrid – Vigo / A Coruña (4h – 4h 30min)
- Madrid – Gijón (3h 40min)
- Barcellona – Siviglia / Malaga (5h 30min – 6h)
- Barcellona – Valencia (3h)
I biglietti AVE partono in genere da circa 30€ se acquistati con anticipo, ma possono superare i 70€ se prenotati a pochi giorni dal viaggio. Renfe propone tre classi: Turista (standard), Turista Plus (più spazio per le gambe) e Preferente (business, con pasto incluso).
Avlo è il marchio low cost di Renfe, lanciato nel 2021. I biglietti partono da 7-15€ e i treni viaggiano alla stessa velocità degli AVE, ma con servizi essenziali (tutti i posti a sedere uguali, niente ristorante a bordo, presa di corrente e Wi-Fi).
Avlo opera principalmente sulle tratte Madrid-Valencia, Madrid-Alicante e sempre da Madrid verso alcune città dell’Andalusia.
Ouigo
Ouigo è la compagnia low cost di proprietà del gruppo francese SNCF, attiva in Spagna dal maggio 2021. I treni Ouigo si riconoscono dalla livrea rosa fucsia e hanno una capienza superiore agli AVE tradizionali (fino a 509 posti su due piani).
I prezzi partono da 9€ e sono spesso i più bassi sul mercato. Nel 2025 Ouigo ha completato la sua espansione, raggiungendo 15 destinazioni in tutto il paese:
- Madrid – Saragozza – Tarragona – Barcellona
- Madrid – Cuenca – Valencia
- Madrid – Cuenca – Albacete – Alicante
- Madrid – Murcia – Elche
- Madrid – Segovia – Valladolid
- Madrid – Cordoba – Siviglia
- Madrid – Cordoba – Malaga
Iryo
Iryo è il terzo operatore, entrato in servizio commerciale a novembre 2022. È una joint venture tra Trenitalia (oltre il 45%) e gli investitori spagnoli del gruppo Air Nostrum (Globalvia, ICEsa). Iryo utilizza i moderni treni Frecciarossa 1000, capaci di raggiungere i 360 km/h, ed è tra i più rapidi e silenziosi d’Europa.
Si posiziona come operatore premium con prezzi competitivi a partire da circa 18-25€ per tratta. Le classi disponibili sono: Inicial, Inicial Superior, Infinita e Infinita Bistró (con pasto gourmet a bordo).
Le tratte coperte da Iryo includono:
- Madrid – Saragozza – Barcellona
- Madrid – Cuenca – Valencia
- Madrid – Cuenca – Albacete – Alicante
- Madrid – Cordoba – Siviglia
- Madrid – Cordoba – Malaga
- Barcellona – Saragozza – Madrid – Cordoba – Siviglia
- Barcellona – Saragozza – Madrid – Cordoba – Malaga
Iryo offre anche il servizio Iryo Conecta, una piattaforma che combina il treno con bus e altri operatori per raggiungere oltre 800 destinazioni con un unico biglietto.
Treni regionali: Cercanías, Media Distancia e Larga Distancia
Oltre all’alta velocità, Renfe gestisce un’ampia rete di treni regionali che permette di raggiungere praticamente ogni angolo della penisola, comprese molte località non turistiche.
Cercanías
I treni di Cercanías sono i treni suburbani che collegano le grandi città con i loro dintorni, equivalenti ai treni regionali italiani. Sono presenti nelle aree metropolitane di Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia, Malaga, Bilbao, San Sebastián, Cadice, Asturie, Cantabria, Murcia e Alicante e Saragozza. Sono fondamentali per:
- Raggiungere gli aeroporti (Barajas a Madrid, El Prat a Barcellona)
- Visitare località vicine come Aranjuez, El Escorial, Sitges, Montserrat o Jerez de la Frontera
- Spostarsi tra città dello stesso hinterland
Il biglietto singolo costa tra 1,70€ e 6€ a seconda della distanza e della città.
Media Distancia e Avant
I treni di Media Distancia coprono tratte tra i 50 e i 300 km e sono perfetti per esplorare regioni come la Galizia, la Castiglia-La Mancha o l’Andalusia in modo economico. Comprendono i treni Media Distancia, gli Avant (alta velocità regionale, ad esempio Madrid-Toledo, Siviglia-Cordoba o Madrid-Salamanca) e i Regional Exprés.
Larga Distancia
Per le tratte non servite dall’AVE esistono varie tipologie di treni Larga Distancia:
- Alvia: combina linee ad alta velocità e convenzionali (es. Madrid – Bilbao, Madrid – Santander)
- Intercity: collegamenti diretti tra città principali
- Talgo: treni veloci su linee tradizionali
Abono Único de Transporte: la grande novità del 2026
Dal 19 gennaio 2026 è attivo l’Abono Único de Transporte, una novità rivoluzionaria del Ministerio de Transportes y Movilidad Sostenible. Si tratta di un unico titolo nominativo che permette di viaggiare illimitatamente sui trasporti di titolarità statale di tutta la Spagna per 30 giorni, con prezzi molto convenienti:
- 30€/mese per i giovani fino a 26 anni
- 60€/mese per gli adulti dai 27 anni in su
L’Abono Único include i treni Cercanías di tutte le 12 reti spagnole, i Rodalies di Catalogna, i treni di Media Distancia e l’Avant Madrid-Salamanca, A Coruña-Ourense e Murcia-Alicante. È particolarmente vantaggioso per chi combina più mezzi o si sposta tra diverse aree metropolitane. Per ottenerlo basta registrarsi sul sito del Ministerio.
Voli interni in Spagna
Per le tratte più lunghe e per raggiungere le isole, l’aereo resta spesso la scelta più rapida ed economica. Le principali compagnie con voli domestici in Spagna sono:
- Iberia e Iberia Express: compagnia aerea di bandiera, hub a Madrid-Barajas
- Vueling: low cost del gruppo IAG, hub a Barcellona
- Ryanair: numerose tratte tra penisola e isole
- Air Europa: alternativa nazionale, hub a Madrid e Palma
- Binter Canarias: voli interni alle Canarie e dalla penisola
- Air Nostrum: opera con il marchio Iberia Regional
- Volotea: low cost spagnola con buone tratte interne tra città medie
L’aereo è particolarmente conveniente per:
- Voli verso le Isole Canarie (Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, La Palma, El Hierro, La Gomera)
- Voli verso le Isole Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza)
- Tratte lunghe come Madrid – Vigo, Madrid – A Coruña o Barcellona – Siviglia
I biglietti per le isole partono spesso da 30-40€ se prenotati in anticipo. I residenti spagnoli e i cittadini UE residenti nelle isole (Baleari, Canarie, Ceuta, Melilla) hanno diritto al cosiddetto descuento de residente, uno sconto del 75% sul prezzo del biglietto.
Autobus a lunga percorrenza: muoversi in Spagna in modo economico
L’autobus è uno dei mezzi più economici per viaggiare in Spagna e raggiunge anche le località non servite dal treno. La rete è capillare, generalmente puntuale, e i mezzi sono moderni e dotati di Wi-Fi. Le linee a lunga percorrenza statali rientrano nell’Abono Único de Transporte 2026, rendendole ancora più convenienti per chi vive in Spagna e viaggia spesso.
ALSA
ALSA è la più grande compagnia di autobus spagnola, fondata nel 1923 in Asturia e oggi parte del gruppo britannico National Express. Gestisce migliaia di collegamenti nazionali e internazionali con tariffe da 5-10€. Offre diverse classi di servizio: Normal, Supra (poltrone reclinabili e schermi individuali), Supra Económico e Premium (con servizio a bordo e pasto).
FlixBus
FlixBus è la nota compagnia tedesca low cost, attiva in Spagna dal 2015. Copre le principali tratte nazionali ed europee con prezzi spesso al di sotto dei 10€. È l’opzione preferita da chi viaggia con un budget molto ridotto.
Altre compagnie di autobus in Spagna
Oltre ad ALSA e FlixBus, in Spagna operano numerose compagnie di bus regionali, spesso indispensabili per raggiungere zone specifiche del paese:
- Avanza (gruppo Mobility ADO): forte nel centro e nord-ovest, copre Madrid – Salamanca, Valladolid, Estremadura
- Socibus: specializzata nei collegamenti tra Madrid e l’Andalusia occidentale (Cadice, Cordoba, Siviglia, Huelva)
- Monbus: dominante in Galizia, Asturie e Catalogna
- Damas: collegamenti in Andalusia, soprattutto nella provincia di Huelva e fino al confine portoghese
- Hife: collegamenti tra Catalogna meridionale, Aragona e Comunità Valenciana
- Samar: rete da Madrid verso Aragona e Soria
- Autocares Julià: collegamenti turistici e regolari in Catalogna
- Interbus: collegamenti regionali a Madrid
- Gipsyy: collegamenti tra Madrid e alcune città del Portogallo come Lisbona, Porto e Cascais
Noleggio auto in Spagna
Noleggiare un’auto in Spagna è la scelta migliore per esplorare con libertà zone come l’Andalusia rurale, i Paesi Baschi, le Asturie, l’Estremadura, i Pirenei o le isole. Le strade spagnole sono in ottime condizioni e ben segnalate, e la guida è generalmente più rilassata che in Italia.
Compagnie di noleggio
Le principali compagnie di autonoleggio attive in Spagna sono:
- Internazionali: Hertz, Sixt, Avis, Europcar, Enterprise, Budget
- Locali (spesso più economiche): Goldcar, Centauro, Record Go, OK Mobility, Cicar (Canarie)
Documenti necessari
Per noleggiare un’auto in Spagna è richiesto:
- Patente di guida valida (la patente italiana è perfettamente accettata)
- Carta d’identità o passaporto
- Carta di credito intestata al guidatore (alcune compagnie accettano carte di debito, ma con cauzioni più elevate)
- Età minima generalmente di 21-25 anni, con sovrapprezzo per chi ha meno di 25 anni
Luce di emergenza V16 obbligatoria
Importante novità per chi guida in Spagna nel 2026: dal 1° gennaio 2026 i tradizionali triangoli di emergenza non sono più validi per i veicoli immatricolati in Spagna. Sono stati sostituiti dalla luce di emergenza V16 connessa, una piccola torcia LED gialla magnetica che si posiziona sul tetto dell’auto senza dover scendere dal veicolo, emette luce 360° per almeno 30 minuti e invia automaticamente la posizione GPS alla piattaforma DGT 3.0 della Direzione Generale del Traffico.
Limiti di velocità e regole
- Autopista / autovía: 120 km/h
- Strada extraurbana principale: 90 km/h
- Strada urbana: 50 km/h (30 km/h sulle strade a una sola corsia per senso di marcia, 20 km/h dove la corsia è unica e condivisa con i pedoni)
- Tasso alcolemico: 0,5 g/l (0,3 g/l per neopatentati e conducenti professionali)
- Cinture obbligatorie per tutti i passeggeri
- Luce di emergenza V16 connessa obbligatoria al posto dei triangoli (per veicoli con targa spagnola)
- Uso del cellulare al volante punito con multe a partire da 200€ e 6 punti di patente
Zone a Basse Emissioni (ZBE) nelle città spagnole
Dal 1° gennaio 2026 sono entrate pienamente in vigore le Zonas de Bajas Emisiones (ZBE) in tutte le città spagnole con più di 50.000 abitanti. Attualmente sono attive in 56 città, tra cui Madrid, Barcellona, Siviglia, Bilbao, Valencia, Malaga, Granada, Valladolid, A Coruña, Saragozza, Cordoba, Cartagena e molte altre. Altre 89 città le stanno implementando.
Per circolare nelle ZBE è necessario il distintivo ambiental della DGT:
- Etichetta 0 (blu): elettrici puri, idrogeno, ibridi plug-in con oltre 40 km di autonomia. Accesso libero ovunque
- Etichetta ECO (verde e blu): ibridi convenzionali, GPL, GNC. Accesso quasi ovunque
- Etichetta C (verde): benzina dal 2006, diesel dal 2015. Accesso permesso nella ZBE generale, vietato nelle zone speciali (es. Madrid Centro)
- Etichetta B (gialla): benzina dal 2000, diesel dal 2006. Restrizioni più severe
- Senza etichetta: divieto di accesso quasi ovunque
Le multe per accesso non autorizzato sono di 200€ (100€ con pagamento entro 20 giorni). A Barcellona possono salire fino a 1.803€ nei giorni con allerta inquinamento. Le restrizioni si applicano anche ai veicoli con targa estera.
Traghetti per le isole spagnole e per il Nord Africa
I traghetti sono indispensabili per raggiungere le isole spagnole portando con sé l’auto, oppure per chi ha paura di volare o vuole godersi il viaggio via mare.
Traghetti per le Baleari
Le Isole Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera) sono collegate al continente da:
- Baleària: principale compagnia, opera da Barcellona, Valencia e Denia
- Trasmed: da Barcellona e Valencia
- GNV (Grandi Navi Veloci): da Barcellona, ideale per chi viaggia con auto
Le tratte più rapide in catamarano (fast ferry) durano circa 3-4 ore (es. Denia – Ibiza), mentre i traghetti tradizionali con cabina richiedono 7-9 ore.
Traghetti per le Canarie
Le Isole Canarie sono collegate alla penisola da traghetti settimanali in partenza da Cadice, ma il viaggio richiede oltre 24 ore e ha senso quasi esclusivamente per chi porta un veicolo. Per gli spostamenti tra le isole, le compagnie principali sono:
- Naviera Armas-Trasmediterránea: traghetti convenzionali tra tutte le isole
- Fred. Olsen Express: catamarani veloci, ideali per spostamenti rapidi (es. Tenerife – Gran Canaria in 1h 20min)
- Líneas Marítimas Romero: collegamenti minori (es. Lanzarote – La Graciosa)
Traghetti per Ceuta, Melilla e Marocco
Da Algeciras, Tarifa, Almería e Malaga partono regolarmente traghetti verso le città autonome di Ceuta e Melilla e verso il Marocco (Tangeri Med, Tangeri Ville, Nador). Le compagnie principali sono Baleària, Trasmediterránea e Africa Morocco Link.
Trasporti urbani: città spagnole con metropolitana
Le grandi città spagnole hanno reti di trasporto pubblico moderne, pulite ed efficienti. Ecco le principali città spagnole con metropolitana.
Madrid
La metropolitana di Madrid è la seconda più estesa d’Europa dopo quella di Londra, con 12 linee numerate più una linea breve (Ramal) che coprono oltre 290 km e 302 stazioni. È perfettamente integrata con i treni di Cercanías Renfe, gli autobus EMT e la rete di Metro Ligero (tram). Le tariffe ufficiali del 2026 (alle quali si applicano gli sconti governativi del 40%) sono:
- Biglietto singolo: 1,50€ fino a 5 fermate, fino a 2€ per i percorsi più lunghi
- Bono 10 viaggi (Metrobus): 7,30€ (con sconto del 40%)
- Bambini fino a 14 anni e over 65: gratuito
- Abono Turístico: da 8,40€ (1 giorno zona A) a 70,80€ (7 giorni zona T) – non scontato
- Supplemento aeroporto: 3€ sul biglietto singolo – incluso nell’abbonamento turistico (ma non nell’abbonamento da 10 viaggi)
I biglietti vanno caricati sulla Tarjeta Multi ricaricabile (2,50€ una tantum), perché i biglietti cartacei sono stati eliminati.
Barcellona
La metropolitana di Barcellona è gestita da TMB e conta 8 linee principali (L1, L2, L3, L4, L5, L9 Sud, L10 Sud, L11), affiancate dalla rete FGC (Ferrocarrils de la Generalitat) e dai Rodalies che integrano metro, tram e treni suburbani.
Il sistema utilizza la tessera T-mobilitat (1€ in versione cartonata, 4,50€ in plastica personalizzata, oppure 1€ in versione mobile su app TMB). Tariffe 2026 in vigore dal 15 gennaio:
- Biglietto singolo: 2,90€
- T-Casual (10 viaggi, zona 1): 13,00€
- Hola Barcelona Travel Card: corse illimitate per turisti, da 18,10€ (48h) a 39,40€ (120h), aeroporto incluso
- Biglietto aeroporto singolo: 5,90€
Valencia
La rete Metrovalencia conta 10 linee tra metro e tram, con collegamento diretto all’aeroporto (linee 3 e 5). Il biglietto singolo zona A costa 1,50€.
Bilbao
Il Metro Bilbao è famoso per le entrate progettate da Norman Foster (chiamate dai locali fosteritos). Conta 3 linee che collegano l’intera area metropolitana della città, dalle spiagge di Plentzia al centro città.
Siviglia
La metropolitana di Siviglia dispone per ora di una sola linea (L1), ma è efficacemente integrata con la rete del tram Metrocentro e con i numerosi autobus urbani Tussam. Sono in costruzione le linee 2 e 3.
Malaga
La metropolitana di Malaga, inaugurata nel 2014, ha 2 linee (L1 e L2) che collegano la zona ovest e l’università al centro città fino al nuovo capolinea di Atarazanas, in pieno centro storico.
Palma di Maiorca
La metro di Palma ha 2 linee: la M1 collega il centro all’università delle Baleari, la M2 raggiunge Marratxí e si integra con la rete dei treni dell’isola (SFM). Ricorda che nelle Baleari il trasporto pubblico è gratuito per i residenti nel 2026.
Granada
Il Metropolitano de Granada è di fatto un tram-metro con un’unica linea che collega Albolote ad Armilla passando per il centro storico e la stazione ferroviaria.
Altre città con tram o metro leggera
- Saragozza: tram con due linee in corso di ampliamento
- Alicante: TRAM Metropolitano fino a Benidorm e Denia
- Tenerife: tram a Santa Cruz e La Laguna
- Vitoria, Murcia, Cadice (Tranvía Bahía), Jaén: tram urbani
Taxi, Cabify e VTC: come funzionano in Spagna
Nelle città spagnole esistono due alternative principali ai mezzi pubblici per spostamenti rapidi e diretti.
Taxi tradizionali
I taxi spagnoli sono generalmente bianchi, con strisce colorate diverse a seconda della città (rossa a Madrid, nera e gialla a Barcellona, gialla a Siviglia). Hanno il tassametro e tariffe regolamentate, quindi sono molto affidabili.
Si possono fermare per strada quando hanno il segnale Libre verde, prendere alle apposite fermate o chiamare via app (PideTaxi, Freenow). Da e per gli aeroporti esistono spesso tariffe fisse (es. 33€ da/per il centro di Madrid, 39€ a Barcellona).
VTC: Cabify, Uber, Bolt e Freenow
I servizi di VTC (Vehículos de Transporte con Conductor) più diffusi in Spagna sono:
- Cabify: app di origine spagnola, presente in tutte le grandi città e nelle medie
- Uber: disponibile a Madrid, Barcellona, Valencia, Malaga, Siviglia, Bilbao e altre
- Bolt: in rapida espansione, spesso il più economico
- Freenow: combina taxi tradizionali e VTC in un’unica app
Mobilità sostenibile: biciclette e monopattini elettrici
La Spagna ha investito molto nella mobilità sostenibile e quasi tutte le grandi città offrono servizi di bike sharing e monopattini elettrici condivisi.
Bike sharing nelle città spagnole
- BiciMAD (Madrid): biciclette elettriche pubbliche, accessibili anche con tariffa “occasionale” senza abbonamento
- Bicing (Barcellona): servizio molto efficiente, ma riservato ai residenti. I turisti possono usare alternative come Donkey Republic o noleggi tradizionali
- Valenbisi (Valencia): rete molto utilizzata, con piano settimanale per turisti
- BizkaiBizi, MálagaBici, Bizi Zaragoza: alternative locali nelle città medie
Monopattini elettrici condivisi
Le principali aziende di e-scooter in sharing sono Lime, Dott, TIER, Bird e Voi. Le regolamentazioni cambiano molto da città a città: Barcellona, ad esempio, vieta i monopattini privati sulla metropolitana e limita la velocità urbana a 20 km/h.
Madrid ha definito zone specifiche di parcheggio, fuori dalle quali non si può lasciare il mezzo. Dal 2024 è obbligatoria l’assicurazione per tutti i monopattini elettrici utilizzati in spazio pubblico.
Domande frequenti su come muoversi in Spagna nel 2026
Conviene prendere il treno o l’aereo in Spagna?
Per tratte fino a circa 500-600 km il treno è quasi sempre più conveniente: porta direttamente in centro città, non richiede check-in né controlli lunghi e l’esperienza è più rilassata. L’aereo conviene per i voli verso le isole o per le tratte molto lunghe come Madrid – A Coruña, Barcellona – Siviglia o Malaga – Bilbao.
Qual è il modo più economico per viaggiare in Spagna?
L’autobus resta in genere la soluzione più economica, con prezzi che possono scendere sotto i 10€ per tratte come Madrid – Barcellona o Madrid – Valencia. Tuttavia, prenotando con largo anticipo, anche i treni di Ouigo possono essere molto convenienti, talvolta più del bus.
I biglietti dei treni AVE sono rimborsabili?
Dipende dalla tariffa. I biglietti più economici di Ouigo e Iryo non sono in genere rimborsabili o lo sono con commissioni elevate. Renfe offre tre livelli (Básico, Elige e Prémium) con flessibilità crescente: il biglietto Prémium permette modifica e cancellazione gratuite. Conviene leggere bene le condizioni prima dell’acquisto.
Posso usare la patente italiana in Spagna?
Sì, la patente italiana è perfettamente valida sia per la guida sia per il noleggio di veicoli in Spagna, senza bisogno di permesso internazionale. Devi solo avere con te anche un documento d’identità (carta d’identità o passaporto).
La luce di emergenza V16 è obbligatoria anche per i veicoli italiani?
No, in base alla Convenzione di Vienna del 1968, i veicoli con targa estera in circolazione internazionale possono continuare a usare i tradizionali triangoli di emergenza anche dopo il 1° gennaio 2026. La V16 è obbligatoria solo per i veicoli immatricolati in Spagna. Tuttavia, se noleggi un’auto in Spagna deve essere già equipaggiata con la luce V16 omologata.
I trasporti pubblici in Spagna sono accessibili ai disabili?
In gran parte sì. Tutte le metropolitane recenti (Madrid in gran parte, Bilbao, Malaga, Granada) sono accessibili. I treni AVE, Ouigo e Iryo dispongono di posti riservati e servizi di assistenza (Atendo per Renfe). Anche gli autobus ALSA e FlixBus offrono mezzi accessibili sulle tratte principali, ma è sempre meglio prenotare l’assistenza con almeno 24-48 ore di anticipo.
Muoversi in Spagna è semplice ed efficiente
Muoversi in Spagna è un’esperienza piacevole grazie a una rete di trasporti integrata, moderna e altamente competitiva.
Che tu scelga il treno ad alta velocità per attraversare il paese in poche ore, l’autobus per risparmiare, l’aereo per raggiungere le isole o l’auto a noleggio per esplorare le zone più remote, troverai sempre un’opzione di trasporto adatta al tuo viaggio.
Il consiglio finale è di prenotare con anticipo, confrontare i prezzi delle diverse compagnie e scaricare le app ufficiali per gestire i biglietti direttamente dallo smartphone: in questo modo potrai dedicarti completamente alla scoperta di una delle destinazioni più diverse d’Europa.