Bilbao
Bilbao è la città più grande dei Paesi Baschi e il capoluogo della provincia di Biscaglia. Fondata nel 1300 come porto commerciale, per gran parte del Novecento è stata una città di acciaierie e cantieri navali. Quando l’industria entrò in crisi, Bilbao scommise sull’architettura e sulla cultura: negli anni Novanta arrivarono la metropolitana di Norman Foster, l’aeroporto di Calatrava e, nel 1997, il Museo Guggenheim. Il successo fu tale che ancora oggi si parla di effetto Guggenheim per indicare una città rilanciata da un grande museo.
L’edificio di Frank Gehry, rivestito di titanio, si affaccia sul fiume Nervión. All’esterno ti accolgono Puppy, il grande cane coperto di fiori di Jeff Koons, e il ragno gigante Maman di Louise Bourgeois.
Dal museo una passeggiata lungo il fiume porta al Casco Viejo, il nucleo medievale delle Sette Strade, con la Plaza Nueva porticata piena di bar di pintxos e il mercato della Ribera. Da non perdere anche il Museo di Belle Arti e la funicolare di Artxanda. Lo stadio San Mamés è la casa dell’Athletic Club, la squadra che da oltre un secolo schiera solo giocatori baschi o cresciuti nel calcio basco.
Nei dintorni, il Ponte di Biscaglia, il più antico ponte trasbordatore del mondo, attraversa la foce del fiume con una navicella sospesa ed è patrimonio UNESCO. Più lontano meritano una gita San Juan de Gaztelugatxe, l’eremo su un isolotto collegato alla costa da una lunga scalinata, Gernika, la cittadina bombardata nel 1937 che ispirò il quadro di Picasso, e la riserva della biosfera di Urdaibai.
L’aeroporto è a circa 12 km ed è collegato al centro da autobus, e San Sebastián è a poco più di un’ora. Il clima è mite ma piovoso, con la pioggerellina fine che i baschi chiamano sirimiri.
Da assaggiare il baccalà al pil-pil e il txakoli, il bianco leggermente frizzante della zona.