Tenerife
Tenerife è la più grande e la più popolosa delle Canarie. Al centro dell’isola si alza il Teide, un vulcano di 3.715 metri che è la vetta più alta della Spagna: il parco nazionale che lo circonda, patrimonio UNESCO, è il più visitato del paese. Grazie alla montagna, l’isola ha climi molto diversi a pochi km di distanza, e scegliere dove stare è la prima decisione del viaggio.
Il nord è più verde, fresco e piovoso. Qui si trovano La Laguna, la cui pianta servì da modello per molte città coloniali delle Americhe e che oggi è patrimonio UNESCO, il centro storico della Orotava con i balconi in legno e Puerto de la Cruz, una delle località turistiche più antiche delle Canarie.
Il sud è più secco e soleggiato e concentra i grandi centri balneari come Costa Adeje, Playa de las Américas e Los Cristianos, mentre El Médano è la meta di chi fa windsurf. Il capoluogo, Santa Cruz de Tenerife, ospita uno dei carnevali più grandi del mondo.
La gita imperdibile è sul Teide: una funivia sale fino a oltre 3.500 metri, mentre per raggiungere la vetta serve un permesso gratuito da prenotare con largo anticipo. In quota fa freddo anche d’estate, quindi porta una giacca. Tra le altre esperienze ci sono il villaggio di Masca e il suo canyon, le scogliere di Los Gigantes, i boschi di alloro del parco rurale di Anaga e le uscite in barca per avvistare balene pilota e delfini, che vivono tutto l’anno nelle acque del sud-ovest.
L’isola ha due aeroporti: Tenerife Sud, vicino alle località balneari, riceve la maggior parte dei voli internazionali, mentre Tenerife Nord serve soprattutto i voli nazionali. Per girare l’isola serve l’auto, e ricorda che alle Canarie gli orologi sono un’ora indietro rispetto all’Italia. Da assaggiare le papas arrugadas con il mojo, patate cotte in acqua salata servite con salse piccanti, e un pasto in un guachinche, le osterie informali del nord che servono il vino di produzione propria.