San Sebastian
San Sebastián, Donostia in basco, è una città di mare di circa 190.000 abitanti a una ventina di chilometri dal confine francese. Alla fine dell’Ottocento la regina Maria Cristina la scelse come residenza estiva, e con la corte arrivò l’aristocrazia europea: da quell’epoca restano i palazzi Belle Époque, il lungomare con le ringhiere bianche e un’eleganza che la città conserva ancora oggi.
La baia della Concha è chiusa da due colline, con l’isola di Santa Clara nel mezzo. Le spiagge sono tre: la Concha, la più famosa; Ondarreta, più tranquilla e amata dalle famiglie, che termina al Peine del Viento, le sculture in acciaio di Eduardo Chillida battute dalle onde; e la Zurriola, nel quartiere di Gros, la spiaggia dei surfisti. Una funicolare del 1912 sale sul Monte Igueldo, con un piccolo luna park d’epoca e la vista più bella sulla baia, mentre il Monte Urgull, sopra la città vecchia, ha sentieri tra i bastioni e una grande statua del Cristo.
San Sebastián è una delle capitali mondiali della gastronomia, con una concentrazione altissima di ristoranti stellati. L’esperienza più tipica però costa poco: il giro dei pintxos nella Parte Vieja. Si ordina al bancone, si prendono uno o due pintxos per locale e si paga alla fine; molti bar preparano anche pintxos caldi al momento. Da gennaio ad aprile, nelle sidrerie dei dintorni si apre la stagione del sidro, bevuto direttamente dalle botti al grido di “txotx”.
L’aeroporto cittadino ha pochi voli: molti arrivano da Bilbao, a poco più di un’ora di autobus, o da Biarritz, in Francia. Gli hotel sono cari, soprattutto in agosto e a settembre, durante il festival del cinema. Il 20 gennaio la città festeggia il patrono con la Tamborrada, 24 ore di tamburi per le strade.