Ibiza
Ibiza è la terza isola delle Baleari per estensione e, insieme a Formentera, forma il piccolo arcipelago delle Pitiuse. È famosa nel mondo per la vita notturna, ma chi la conosce sa che ha due anime: quella dei club e dei beach party, e quella più tranquilla di calette, villaggi bianchi e tramonti sul mare.
L’UNESCO l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità sia per la cultura sia per la biodiversità, comprese le praterie di posidonia che rendono l’acqua così limpida.
Il capoluogo, Eivissa, è dominato da Dalt Vila, la città alta cinta da mura rinascimentali, con la cattedrale in cima e la vista sul porto.
Da fine maggio a inizio ottobre è la stagione dei grandi club, con feste di apertura e chiusura che richiamano DJ e appassionati da tutta Europa: li trovi nella guida alle discoteche di Ibiza. A Sant Antoni, sulla costa ovest, il rito serale è guardare il tramonto dai locali sul mare.
L’altra Ibiza è fatta di spiagge e natura. A sud il parco naturale di Ses Salines unisce le vecchie saline a spiagge come Ses Salines ed Es Cavallet; a ovest Cala Comte è famosa per i tramonti; il nord, più verde e meno costruito, ha calette come Benirràs, dove la domenica al tramonto si suonano i tamburi.
Nei mercatini hippy di Las Dalias e Punta Arabí si respira ancora l’atmosfera degli anni Sessanta, e davanti alla costa sud-ovest l’isolotto di Es Vedrà è circondato da leggende. Le spiagge con il mare più bello le trovi nella guida alle spiagge di Ibiza.
L’aeroporto è a pochi km dal capoluogo. Gli autobus collegano le località principali, ma per le calette meno battute conviene un’auto o uno scooter.
Luglio e agosto sono i mesi più cari, mentre maggio, giugno e settembre offrono mare caldo e prezzi più bassi. Da assaggiare il bullit de peix, lo stufato di pesce seguito dal riso cotto nel suo brodo, e il flaó, torta di formaggio e menta.