Informazioni
La Spagna fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen e usa l’euro, quindi per chi parte dall’Italia le formalità sono minime: basta la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto. La tessera sanitaria italiana vale anche come tessera europea (TEAM) e dà accesso alle cure della sanità pubblica spagnola alle stesse condizioni dei residenti. Non copre però le cliniche private né il rientro in Italia in caso di problemi, ed è per questo che molti viaggiatori scelgono un’assicurazione di viaggio. La Spagna è un paese sicuro, ma nelle città più turistiche i borseggi sono frequenti: trovi tutti i consigli nella guida su come viaggiare sicuri in Spagna.
Il paese è diviso in 17 comunità autonome, a cui si aggiungono le città autonome di Ceuta e Melilla in Nord Africa, e i climi cambiano molto da zona a zona: il nord è verde e piovoso, l’interno ha estati torride e inverni freddi, la costa mediterranea è mite e le Canarie hanno temperature primaverili tutto l’anno.
Per orientarti consulta la mappa della Spagna, poi scegli il periodo con la guida dedicata a quando andare in Spagna e la costa con la guida al mare in Spagna.
Oltre allo spagnolo, in alcune regioni sono lingue ufficiali anche il catalano, il basco e il galiziano. Alle Canarie gli orologi sono un’ora indietro rispetto al resto del paese.
Per spostarsi, la Spagna ha la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa d’Europa, e sulle tratte principali come Madrid-Barcellona la concorrenza tra compagnie ha abbassato i prezzi. Gli autobus raggiungono anche i centri minori, mentre per le zone rurali e le isole l’auto resta la scelta più comoda.
Per dormire si va dagli hotel agli hostal, strutture più semplici spesso a gestione familiare, fino agli appartamenti turistici: trovi i consigli in dove dormire in Spagna. Un’esperienza particolare sono i paradores, una catena di hotel pubblici ricavati in castelli, monasteri e palazzi storici.
Qualche dettaglio pratico: le prese elettriche sono di tipo europeo, quindi le spine italiane a tre poli in linea possono richiedere un adattatore, e nei paesi più piccoli molti negozi chiudono nelle ore centrali della giornata.