Castiglia-La Mancia
Castiglia-La Mancia è la terra di Don Chisciotte: pianure a perdita d’occhio, mulini a vento sulle colline e borghi che sembrano usciti dalle pagine di Cervantes. Si estende a sud e a est di Madrid, e la vicinanza alla capitale la rende facile da visitare.
La tappa principale è Toledo, a circa mezz’ora di treno veloce da Madrid. Arroccata su un’ansa del Tago, è chiamata la città delle tre culture perché per secoli vi convissero cristiani, ebrei e musulmani, e il suo centro storico è patrimonio UNESCO. Cuenca è celebre per le case sospese sul burrone. Guadalajara conserva il Palazzo dell’Infantado, uno dei capolavori del gotico isabellino.
Per vedere i mulini più fotografati, quelli di Consuegra e di Campo de Criptana, serve l’auto. Ad Almagro si trova il Corral de Comedias, un teatro del Seicento ancora in funzione che a luglio ospita un festival di teatro classico.
La Mancia è anche la patria del formaggio manchego e di uno zafferano pregiato. Il clima è continentale, con estati molto calde e inverni freddi: meglio andarci in primavera o in autunno.