Gran Canaria
Gran Canaria è la terza isola delle Canarie per estensione e la seconda per popolazione. Ha una forma quasi circolare e, in una cinquantina di km di diametro, riunisce spiagge, dune, pinete, gole profonde e villaggi di montagna: per questo la chiamano il continente in miniatura. Quasi metà dell’isola è riserva della biosfera UNESCO.
A nord-est c’è Las Palmas, la città più grande dell’arcipelago. Il quartiere storico di Vegueta conserva la cattedrale di Santa Ana e la Casa di Colombo, che ricorda la sosta del navigatore sull’isola durante il primo viaggio verso le Americhe. Dall’altra parte della città, la spiaggia di Las Canteras si allunga per circa tre chilometri, protetta da una barriera rocciosa naturale che la rende adatta al bagno quasi tutto l’anno.
Il sud è la zona più soleggiata e turistica: le dune di Maspalomas, riserva naturale affacciata sull’oceano, la vivace Playa del Inglés e Puerto de Mogán, con i canali e le case fiorite che gli hanno dato il soprannome di piccola Venezia.
L’interno è la parte più sorprendente: il Roque Nublo, un monolite di roccia vulcanica simbolo dell’isola, il Pico de las Nieves, il punto più alto, e villaggi come Tejeda e Artenara, con le case scavate nella roccia. A nord, Arucas è nota per la chiesa neogotica e per la distilleria di rum.
L’aeroporto si trova sulla costa est, a metà strada tra Las Palmas e il sud, ed è ben collegato dagli autobus. Per l’interno serve l’auto, su strade di montagna strette e piene di curve. Il nord è spesso più nuvoloso del sud, quindi se cerchi il sole garantito scegli le località meridionali. Da assaggiare le papas arrugadas con il mojo, il formaggio di flor de Guía e il bienmesabe, una crema dolce di mandorle.