Las Palmas de Gran Canaria: cosa vedere e cosa fare

Las Palmas de Gran Canaria รจ una cittร  che sorprende chi la visita per la prima volta: piรน grande di quanto ci si aspetti, con una storia che rimanda direttamente alla scoperta delle Americhe, spiagge urbane di sabbia fine e un centro storico che รจ rimasto quasi intatto per secoli. Con quasi 382.000 abitanti รจ la nona cittร  spagnola per popolazione, e insieme a Santa Cruz de Tenerife condivide il titolo di co-capitale della Comunitร  Autonoma delle Isole Canarie.

Una cittร  grande quanto non immagini

Il comune di Las Palmas si estende su poco piรน di 100 kmยฒ, con il nucleo urbano che scende fino all’Atlantico mantenendosi appena sopra il livello del mare. Ma i numeri che colpiscono davvero sono quelli dell’area metropolitana: considerando i comuni confinanti come Telde, Arucas, Santa Brรญgida e Teror, si supera abbondantemente quota 600.000 abitanti, avvicinandosi ai 620.000 entro un raggio di 20 km.

Per chi arriva dall’Italia immaginando una piccola isola sonnolenta, l’impatto รจ immediato: Las Palmas รจ una metropoli vera, con traffico, quartieri diversissimi tra loro, un porto commerciale attivo e una vita culturale intensa. Il clima, mite tutto l’anno, l’ha resa da decenni meta privilegiata di europei del Nord in cerca di sole invernale โ€” ma anche la sua gente รจ cresciuta con questa vocazione aperta al mondo.

Fondazione e storia: da accampamento militare a capitale d’oceano

Il 24 giugno 1478 il capitano Juan Rejรณn, al comando di truppe della Corona di Castiglia, stabilรฌ un accampamento militare alla foce del Barranco de Guiniguada. Quel campo fu il nucleo da cui nacque la cittร , inizialmente chiamata Real de Las Palmas โ€” o piรน precisamente “Real de Las Tres Palmas” โ€” in riferimento alle tre palme canarie che si trovavano sul posto.

La posizione era strategica: il porto naturale garantiva riparo alle flotte che si apprestavano a navigare verso le rotte atlantiche, e non รจ un caso che quattordici anni dopo la fondazione Cristoforo Colombo facesse scalo proprio qui nel 1492, durante il suo primo viaggio verso le Americhe. Tornรฒ anche nel secondo e nel quarto viaggio: la cittร  era giร  diventata un punto di riferimento irrinunciabile per i navigatori del tempo.

La storia della cittร  non รจ perรฒ priva di episodi drammatici. Nel 1595 Francis Drake tentรฒ uno sbarco con le sue navi inglesi, respinto dagli abitanti. Quattro anni dopo, nel 1599, il corsaro olandese Pieter van der Does riuscรฌ nell’impresa: la cittร  fu saccheggiata, incendiata e le campane della cattedrale vennero sottratte โ€” il peggior attacco pirata che Las Palmas abbia mai subito. Questi eventi lasciarono un segno anche nell’identitร  civica della cittร , come vedremo parlando dello stemma.

Lo stemma della cittร : palme, torre e levrieri

Lo stemma di Las Palmas affonda le radici nel 1506, quando la regina Giovanna di Castiglia e suo padre Ferdinando il Cattolico concessero un’arma araldica al cabildo dell’isola. Nel terzo quarto dello scudo campeggia una torre affiancata da due palme canarie e due levrieri: la torre rappresenta Las Palmas come piazza fortificata, mentre le due palme celebrano le due vittorie militari contro Drake nel 1595 e contro Van der Does nel 1599 โ€” sรฌ, anche la difesa parziale conta nella narrazione civica.

Nel 1927 il pittore Nรฉstor Martรญn Fernรกndez de la Torre aggiunse elementi decorativi esterni: due foglie di palma come supporti laterali e una divisa bianca con il motto “Segura tiene la palma”, che richiama ancora una volta la resistenza e l’identitร  della cittร .

Cosa vedere a Las Palmas de Gran Canaria

Vegueta: il quartiere fondazionale

Vegueta รจ il cuore antico di Las Palmas, il quartiere dove tutto รจ cominciato nel 1478. Le strade acciottolate, i balconi in legno canario dipinti di verde e le facciate coloniali creano un’atmosfera che non trovi da nessun’altra parte sull’isola. La classe dirigente della cittร  storica si concentrava qui, e i palazzi nobiliari lo ricordano ancora.

Il punto di riferimento assoluto รจ la Plaza de Santa Ana, che ha un primato poco conosciuto ma significativo: รจ la prima piazza mayor pianificata di tutta la Spagna, progettata nel XVI secolo, e servรฌ da modello per le piazze coloniali dell’America ispanica. Affacciarsi su questa piazza vuol dire guardare alle radici urbanistiche di mezzo continente.

La Catedral de Santa Ana

Sulla Plaza de Santa Ana si affaccia la cattedrale, la piรน importante di Gran Canaria e la piรน antica dell’arcipelago. I Re Cattolici espressero il desiderio di costruirla giร  il 20 aprile 1478, pochi mesi dopo la fondazione della cittร , ma i lavori iniziarono ufficialmente intorno al 1497 e proseguirono per secoli: la prima grande fase costruttiva si concluse nel 1570, la seconda iniziรฒ nel 1781 e non si puรฒ dire davvero conclusa ancora oggi.

Questo lungo cantiere si legge nelle sue forme: gotico, rinascimentale e neoclassico convivono in una sintesi che non รจ disomogenea ma racconta il tempo. All’interno si trovano attualmente 11 cappelle, ognuna con opere d’arte e sepolture di personaggi storici rilevanti. Nel 1894 ricevette dalla Santa Sede il titolo di basilica โ€” la prima dell’intero arcipelago canario โ€” e nel 1974 fu dichiarata monumento storico-artistico nazionale.

La Casa de Colรณn

A pochi passi dalla cattedrale, al numero 1 di Calle Colรณn, si trova la Casa de Colรณn, uno dei musei piรน visitati dell’isola. L’edificio occupa la sede dell’antica Casa del Governatore, dove la tradizione vuole si sia fermato Cristoforo Colombo durante i suoi soggiorni sull’isola. Il museo inaugurato nel 1951 per volontร  del Cabildo de Gran Canaria ospita oggi 13 sale di esposizione permanente con carte nautiche, strumenti di navigazione, arte precolombiana e documenti legati ai viaggi colombiani.

Info: La Casa de Colรณn รจ aperta dal lunedรฌ al sabato dalle 10:00 alle 18:00, e la domenica (inclusi i festivi) dalle 10:00 alle 15:00. Chiude il 1ยฐ e il 6 gennaio, il 1ยฐ maggio e il 24, 25 e 31 dicembre. Il biglietto d’ingresso costa indicativamente 4 โ‚ฌ. Prima di andare, verifica orari aggiornati sul sito ufficiale.

Le Casas Consistoriales

Sempre su Plaza de Santa Ana si trovano le Casas Consistoriales, il palazzo in stile neoclassico che ha ospitato il municipio fino al 1979. Oggi รจ visitabile gratuitamente ogni domenica mattina, dalle 10:00 alle 13:00: un’occasione per entrare in un edificio istituzionale che pochi turisti conoscono e che vale la visita.

Il Castillo de La Luz

Costruito nel 1494, appena sedici anni dopo la fondazione della cittร , il Castillo de La Luz รจ la prima fortezza difensiva di Las Palmas. Si trova vicino al porto, nella zona di La Isleta, ed รจ uno dei rari esempi di architettura militare del tardo Quattrocento ancora in piedi nell’arcipelago. L’edificio ha ospitato nel tempo anche funzioni culturali ed espositivi.

Il quartiere di Triana

Contiguo a Vegueta, Triana si sviluppรฒ alla fine del XV secolo dall’altro lato del barranco, con un impianto urbanistico a griglia regolare che tradisce un’idea di cittร  moderna e organizzata. Oggi รจ il quartiere commerciale e pedonale per eccellenza: la Calle Mayor de Triana รจ la via dello shopping, dei caffรจ storici e dei negozi locali. L’atmosfera รจ piรน vivace e borghese rispetto alla quiete nobiliare di Vegueta.

La Playa de Las Canteras

Non esiste altra grande cittร  spagnola con una spiaggia urbana di questo livello. La Playa de Las Canteras si estende per circa tre chilometri lungo il litorale nord della cittร , protetta da una barriera rocciosa naturale chiamata La Barra, che trasforma il mare in una piscina naturale quasi sempre calma. La promenade che costeggia la spiaggia รจ frequentatissima sia dai turisti che dai residenti, e d’estate si anima di chioschi, musicisti e bagnanti fino al tramonto.

Consiglio: Se vai a Las Canteras in mattinata, trovi i locali che fanno jogging o nuotano prima del lavoro โ€” รจ uno spettacolo quotidiano che vale l’occhiata. Per il bagno, il tratto centrale protetto da La Barra รจ il piรน calmo; l’estremitร  nord, chiamata El Confital, รจ frequentata dai surfisti.

Quando andare a Las Palmas de Gran Canaria

Las Palmas รจ una delle poche destinazioni europee che funziona bene tutto l’anno. Il clima รจ quello delle Canarie: temperatura media tra i 18ยฐC in inverno e i 25ยฐC in estate, con scarse precipitazioni concentrate tra novembre e febbraio. Questo la rende attraente soprattutto per chi fugge dall’inverno nordeuropeo, da novembre ad aprile.

L’estate รจ calda ma mai soffocante: il vento dell’aliseo mitiga le temperature. Il periodo migliore per evitare la folla dei turisti del Nord rimane la primavera (aprile-maggio) o l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre), quando trovi prezzi migliori e spiagge meno affollate pur godendo di un clima ottimo.

Il Carnevale di Las Palmas, che si tiene in febbraio, รจ tra i piรน grandi e spettacolari di Spagna โ€” secondo solo a quello di Tenerife per partecipazione, e in molti lo preferiscono per l’atmosfera piรน autentica e meno turistica.

Come arrivare e muoversi in cittร 

L’aeroporto di Gran Canaria (codice IATA: LPA) si trova a circa 25 km dal centro di Las Palmas, verso sud. Dall’Italia ci sono voli diretti da numerosi aeroporti, sia con compagnie di linea che low cost; i tempi di volo si aggirano indicativamente attorno alle 3,5-4 ore da Milano e Roma.

Dal aeroporto al centro si arriva in autobus con la linea 60 (Global, il servizio di trasporto pubblico intercomunale), in circa 30-40 minuti a seconda del traffico. Il taxi รจ un’alternativa piรน rapida ma piรน costosa. In cittร  il trasporto pubblico urbano (Guaguas Municipales) copre praticamente tutta Las Palmas con una rete fitta di linee.

Per chi vuole esplorare il resto dell’isola, noleggiare un’auto รจ la scelta piรน comoda: le strade di Gran Canaria sono ben tenute e le distanze sono gestibili.

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Dove dormire: i quartieri migliori

Vegueta e Triana

Dormire nel centro storico significa svegliarsi a pochi passi dalla cattedrale, dalle piazze e dai musei. L’offerta รจ cresciuta negli ultimi anni con boutique hotel e appartamenti turistici nel cuore dei vicoli di Vegueta. Triana offre strutture con un profilo piรน commerciale ma comode per chi vuole muoversi a piedi ovunque. Fascia di prezzo: media e medio-alta.

La Isleta e Las Canteras

Il quartiere di La Isleta e il lungomare di Las Canteras sono la scelta classica per chi vuole mare e spiaggia a portata di mano. Qui si concentra la maggior parte delle strutture turistiche della cittร , con un’offerta che va dagli hotel fronte spiaggia agli appartamenti per famiglie. Il livello dei prezzi รจ piรน variabile: si trovano soluzioni economiche e di lusso, spesso a pochi metri di distanza. Adatto a coppie, famiglie e viaggiatori che vogliono alternare cittร  e spiaggia.

Ciudad Jardรญn e dintorni

Zona residenziale tranquilla, ben collegata al centro e all’aeroporto. Meno turistica, ma apprezzata da chi cerca quiete senza rinunciare alla vicinanza ai servizi. Fascia di prezzo generalmente piรน contenuta rispetto al lungomare.

Cosa mangiare a Las Palmas de Gran Canaria

La cucina canaria ha poco a che fare con quella spagnola continentale e molto con le tradizioni atlantiche: pesce fresco, papas arrugadas (le famose patate “rugose” bollite in acqua salata) accompagnate dal mojo rosso o verde, gofio (farina di cereali tostati usata in mille modi), conejo en salmorejo (coniglio marinato) e, nei locali di pesce, cherne e vieja alla griglia.

A Las Palmas trovi tutto questo sia nei ristoranti del mercato di Vegueta che nelle chinguitos lungo la spiaggia di Las Canteras. La Recova รจ il mercato coperto storico del quartiere di Vegueta, ottimo per fare spesa locale o per un pranzo veloce tra i banchi.

Informazioni pratiche per il tuo viaggio

  • Lingua: spagnolo castigliano; nelle zone turistiche l’inglese รจ diffuso, meno l’italiano.
  • Moneta: euro, come in tutta la Spagna.
  • Fuso orario: le Canarie seguono l’ora dell’Europa occidentale (GMT/GMT+1), un’ora indietro rispetto all’Italia.
  • Sicurezza: Las Palmas รจ generalmente sicura; come in ogni grande cittร , attenzione ai borseggi nelle zone piรน affollate e ai parcheggi isolati la notte.
  • Connettivitร : Wi-Fi disponibile nella maggior parte di hotel, bar e ristoranti; le sim spagnole funzionano sull’isola.
  • Quanti giorni dedicarle: due giorni sono sufficienti per il centro storico e la spiaggia; tre-quattro giorni permettono di abbinare gite nell’entroterra o al sud dell’isola.

FAQ

Las Palmas de Gran Canaria รจ una capitale?

Sรฌ, รจ co-capitale della Comunitร  Autonoma delle Isole Canarie insieme a Santa Cruz de Tenerife. Le due cittร  si dividono la funzione di capoluogo regionale, con alcune istituzioni autonome ospitate in ciascuna.

Quanto dista l’aeroporto dal centro di Las Palmas?

L’aeroporto di Gran Canaria si trova a circa 25 km a sud del centro cittร . In autobus pubblico ci vogliono indicativamente 30-40 minuti; in taxi il tempo si riduce ma il costo รจ sensibilmente piรน alto.

Quando รจ stato fondato Vegueta, il quartiere storico?

Vegueta รจ il quartiere fondazionale di Las Palmas: la cittร  nacque il 24 giugno 1478 con l’accampamento militare del capitano Juan Rejรณn proprio in quest’area. Triana si sviluppรฒ poco dopo, entro la fine del XV secolo, sull’altro lato del barranco.

La spiaggia di Las Canteras รจ adatta ai bambini?

Sรฌ, la parte centrale della Playa de Las Canteras โ€” quella protetta dalla barriera rocciosa naturale chiamata La Barra โ€” ha acque calme e basse, ideali per i bambini piccoli. Le estremitร  della spiaggia, in particolare El Confital a nord, hanno onde piรน forti ed รจ frequentata dai surfisti.

Vale la pena visitare la Casa de Colรณn?

Assolutamente sรฌ, soprattutto se ti interessa la storia delle esplorazioni atlantiche. Le 13 sale del museo ripercorrono i viaggi di Colombo e i legami tra Gran Canaria e la scoperta delle Americhe in modo dettagliato e ben allestito. Il prezzo del biglietto รจ molto contenuto (attualmente intorno ai 4 โ‚ฌ) e la domenica mattina l’ingresso รจ gratuito per le Casas Consistoriales adiacenti.

Panoramica di Las Palmas de Gran Canaria con il quartiere storico di Vegueta e il mare sullo sfondo

Gianluca Orlandi

In Spagna dal 2009 ยท Tra Tenerife e Madrid

Il mio primo trasferimento all'estero รจ stato a Tenerife, nel 2009. Oggi vivo in Spagna a Madrid e continuo a viaggiare per raccogliere emozioni ed esperienze. Su questo sito puoi trovare guide e itinerari di viaggio aggiornati. Puoi seguirmi anche su Facebook e Instagram.

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