Estremadura
L’Estremadura confina con il Portogallo ed è una delle regioni meno turistiche della Spagna, e anche una delle più autentiche. Tra pascoli punteggiati di querce, città storiche e borghi di pietra, qui si viaggia lontano dalla folla.
Mérida ha il complesso archeologico romano più grande del paese: teatro, anfiteatro e il lungo ponte sul Guadiana risalgono all’epoca in cui era la capitale della Lusitania. D’estate il teatro torna a vivere con un festival di teatro classico. Cáceres ha un centro storico medievale intatto, patrimonio UNESCO, che la sera sembra un set cinematografico. Badajoz, a pochi chilometri dal Portogallo, conserva una delle alcazabe arabe più estese di Spagna.
Chi viaggia in auto può aggiungere Trujillo, città natale del conquistador Pizarro, il monastero di Guadalupe e il parco nazionale di Monfragüe. È uno dei posti migliori d’Europa per osservare avvoltoi e altri rapaci.
L’Estremadura è la patria del prosciutto iberico di ghianda, del formaggio Torta del Casar e della paprika affumicata della Vera. Evita luglio e agosto, quando il caldo è molto intenso: la primavera è la stagione migliore.