Cosa vedere a Tenerife: attrazioni, spiagge, luoghi di interesse

Tenerife è l’isola più grande delle Canarie: con i suoi 2.034 km² rappresenta da sola il 27% della superficie totale dell’arcipelago, e ospita quasi un milione di residenti. Distante circa 300 km dall’Africa e 1.300 km dalla penisola iberica, ha una forma triangolare con una lunghezza massima di 87 km e un perimetro costiero di 358 km. È un’isola che ti sorprende perché cambia faccia ogni pochi chilometri: vulcani e foreste laurisilve, resort e borghi storici UNESCO, spiagge nere e bianche.

Il Teide: la prima cosa da vedere a Tenerife

Nessun viaggio sull’isola è completo senza dedicare almeno una giornata intera al Teide. A 3.718 metri sul livello del mare, è la vetta più alta di tutta la Spagna e di qualsiasi isola dell’Oceano Atlantico. Se consideri la sua base sottomarina, supera i 7.500 metri di altezza, rendendolo il terzo vulcano più alto al mondo misurato dal fondale. L’ultima eruzione risale al 1909, quando fu il cono laterale El Chinyero ad essere protagonista — il vulcano principale è dormiente ma non estinto.

Il Parco Nazionale del Teide

Il parco che circonda il vulcano è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e l’accesso al suo interno è completamente libero e gratuito. Puoi guidare attraverso paesaggi lunari di lava solidificata, fermarti ai miradores e fare escursioni senza pagare nulla per l’ingresso al parco in sé. Quello che richiede biglietto o permesso separato è la salita alla cima o l’uso della funivia.

La funivia del Teide

La funivia (Teleférico del Teide) parte dalla stazione base a 2.356 metri e raggiunge La Rambleta a 3.555 metri, coprendo un dislivello di 1.199 metri in circa 8 minuti. Gli orari indicativi vanno dalle 9:00 alle 16:00, con ultima discesa intorno alle 16:50; in estate (luglio-settembre) l’orario si prolunga fino alle 17:30. Il parcheggio alla stazione base conta 220 posti ed è aperto dalle 8:00 alle 18:00 (fino alle 20:00 nei mesi estivi).

Il biglietto di sola tratta costa indicativamente circa 23,50 € per gli adulti non residenti (bambini tra 3 e 13 anni circa 11,75 €); i residenti beneficiano di tariffe nettamente ridotte. I prezzi possono variare: ti consiglio di verificare sempre sul sito ufficiale prima di partire.

Info: Una volta arrivato alla stazione superiore La Rambleta, il tempo di permanenza è limitato a un massimo di 1 ora. Chi dispone di un permesso per raggiungere il cratere può trattenersi fino a 2 ore. L’accesso in funivia è vietato a donne in gravidanza, bambini sotto i 3 anni e persone con gravi problemi cardiaci.

Salire a piedi fino alla cima

Per raggiungere i 3.718 metri del Pico del Teide a piedi, devi percorrere il sentiero n. 10 “Telesforo Bravo”. Serve un permesso obbligatorio, gestito dalla piattaforma TenerifeON. I permessi vengono rilasciati ogni lunedì alle 7:00 (ora delle Canarie), con un anticipo massimo di 28 giorni. I posti disponibili sono 200 al giorno, distribuiti in fasce orarie. Dal 2026 il permesso è diventato a pagamento: controlla l’importo aggiornato direttamente su tenerifeon.es prima di pianificare.

Consiglio: Prenota il permesso per la cima il lunedì stesso di apertura: si esaurisce in poche ore. Se non riesci a ottenerlo, la stazione La Rambleta a 3.555 m offre comunque un panorama spettacolare su tutta l’isola e, nelle giornate limpide, fino alle isole vicine.

La Laguna: il centro storico UNESCO

San Cristóbal de La Laguna è spesso trascurata dai turisti che si concentrano sul sud dell’isola, ma è uno dei luoghi più autentici di Tenerife. Fu la capitale delle Canarie fino al 1833 e il suo centro storico — con le sue strade ortogonali, i palazzi coloniali e le chiese del XVI e XVII secolo — è riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il modello urbanistico di La Laguna fu adottato come riferimento per la pianificazione di molte città del Nuovo Mondo.

Passeggiare tra Calle Obispo Rey Redondo e Plaza del Adelantado è come fare un salto indietro nel tempo: trovi portoni in legno intagliato, cortili interni fioriti e un’atmosfera universitaria vivace (qui si trova una delle università più antiche delle Canarie). È raggiungibile comodamente dal tram da Santa Cruz de Tenerife in circa 25 minuti.

Puerto de la Cruz e Loro Parque

Puerto de la Cruz è la città turistica storica del nord, con un carattere più europeo e meno da resort rispetto al sud. Le sue piscine naturali vulcaniche, il lungomare e il centro storico con azulejos portoghesi ne fanno una meta adatta a chi cerca qualcosa di più autentico.

Qui si trova Loro Parque, inaugurato nel 1972 e oggi uno dei parchi zoologici più apprezzati d’Europa. Si estende su oltre 13 ettari e ospita pappagalli, orche, delfini, pinguini, gorilla e molto altro. È aperto tutti i 365 giorni dell’anno, dalle 9:30 alle 17:30. I bambini sotto i 3 anni entrano gratuitamente. Dal centro di Puerto de la Cruz parte un trenino gratuito: il primo parte alle 9:30, l’ultimo alle 16:30, con frequenza ogni 20 minuti; il ritorno dal parco è possibile fino alle 17:30. Se arrivi in auto, il parcheggio costa indicativamente 7 € al giorno. Per i prezzi dei biglietti d’ingresso, controlla il sito ufficiale loroparque.com poiché non sono soggetti a una tariffa fissa comunicata uniformemente.

Prenota: Per visitare Loro Parque e il Parco Nazionale del Teide senza stress, considera un tour organizzato con trasporto incluso: risparmierai tempo sulla logistica e potrai goderti ogni tappa al massimo.

Il massiccio di Anaga: natura selvaggia nel nord-est

Il Macizo de Anaga, nella punta nord-orientale dell’isola, è il lato di Tenerife che sorprende di più chi se lo aspettava solo balneare. Riconosciuto Riserva della Biosfera UNESCO nel 2015, è uno dei luoghi con la maggiore biodiversità di tutto il territorio europeo. Qui crescono foreste di alloro e di erica arborea che risalgono all’era Terziaria, con sentieri avvolti dalla nebbia e villaggi isolati aggrappati alle creste.

I percorsi trekking più belli includono quelli che collegano Cruz del Carmen a Chinamada (un villaggio con case scavate nella roccia) e la discesa verso la spiaggia di Roque de las Bodegas. Porta scarpe da trekking: i sentieri possono essere scivolosi e ripidi.

Le spiagge di Tenerife

Con 358 km di costa, Tenerife offre spiagge molto diverse tra loro. Al sud, Playa de las Américas e Los Cristianos sono le destinazioni balneari più frequentate, con sabbia importata dal Sahara (di colore ocra-dorato) e servizi completi. A El Médano trovi condizioni ideali per il windsurf e il kitesurf, tanto che ospita regolarmente gare internazionali.

Al nord le spiagge sono più selvagge: Playa Jardín a Puerto de la Cruz, progettata dall’artista César Manrique, è incorniciata da giardini subtropicali e sabbia nera vulcanica. Le spiagge di sabbia nera sono una delle caratteristiche più iconiche dell’isola e si trovano soprattutto lungo la costa nordoccidentale, come a Benijo o a Almáciga, nel territorio di Anaga.

Santa Cruz de Tenerife: la capitale che vale una sosta

Santa Cruz, capoluogo dell’isola dal 1833, è spesso ignorata dai turisti ma merita almeno mezza giornata. Il Carnevale di Santa Cruz è uno dei più grandi e spettacolari del mondo (secondo solo a quello di Rio de Janeiro per numero di partecipanti), con sfilate di carri e costumi che durano oltre due settimane. Fuori dal periodo di carnevale, vale la pena visitare il Mercado de Nuestra Señora de África — un mercato coperto con struttura moresca e un’ottima offerta di prodotti locali — e il Museo di Belle Arti. L’Auditorium di Santa Cruz, progettato da Santiago Calatrava, è uno dei monumenti architettonici contemporanei più fotografati delle Canarie.

Garachico e la costa nordoccidentale

Garachico è il borgo più affascinante dell’intera isola. Fondata dai Genovesi nel XVI secolo, era il porto più ricco delle Canarie fino all’eruzione del 1706, che la seppellì parzialmente sotto la lava. Paradossalmente, quella stessa lava ha creato le piscine naturali di El Caletón, oggi una delle attrazioni più scenografiche dell’isola: vasche di acqua marina limpidissima incassate nella roccia vulcanica nera.

Nei dintorni si trova Masca, un villaggio arroccato a oltre 600 metri di quota nel Massiccio di Teno, raggiungibile attraverso una strada panoramica mozzafiato. Da Masca parte un’escursione a piedi fino al mare che è tra le più spettacolari di Tenerife.

Quando andare a Tenerife e come muoversi

Tenerife è una destinazione valida tutto l’anno grazie al suo clima mite. In estate le temperature al sud raggiungono i 30–33°C, mentre il nord resta più fresco e verde. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per chi vuole fare trekking al Teide o esplorare Anaga senza caldo eccessivo. L’inverno è la stagione preferita da chi fugge dal freddo europeo: le temperature si aggirano sui 18–22°C anche a dicembre e gennaio.

L’isola è servita da due aeroporti: Tenerife Norte (TFN), più vicino a Puerto de la Cruz e La Laguna, e Tenerife Sur (TFS), nel sud vicino alle zone resort. La maggior parte dei voli charter atterra a Sud; i voli nazionali (per Madrid, Barcellona) usano prevalentemente il Norte.

Per muoverti sull’isola, il noleggio auto è la scelta più pratica: ti permette di raggiungere Anaga, Masca e il Teide con la massima libertà. I bus pubblici TITSA coprono bene le tratte principali ma richiedono più tempo.

Consiglio: Se arrivi a Tenerife Sur e vuoi esplorare il nord, considera di noleggiare l’auto direttamente all’aeroporto: la TF-1 autostrada è efficiente e in poco più di un’ora sei a Puerto de la Cruz o a La Laguna.

FAQ

Quanti giorni servono per visitare Tenerife?

Per vedere i punti principali — Teide, La Laguna, una zona balneare e il nord con Puerto de la Cruz — servono almeno 5–7 giorni. Se vuoi anche esplorare Anaga in modo approfondito e dedicare una giornata a Garachico e Masca, calcola 10 giorni per un’esperienza completa.

Serve il permesso per salire sul Teide?

Dipende da dove vuoi arrivare. Entrare nel Parco Nazionale è gratuito e libero. Usare la funivia richiede solo il biglietto. Per raggiungere la cima a 3.718 m a piedi, invece, serve un permesso obbligatorio da prenotare sulla piattaforma TenerifeON: i posti sono limitati a 200 al giorno e si esauriscono rapidamente ogni lunedì mattina.

Quale aeroporto scegliere per Tenerife?

Tenerife Sur (TFS) è il più comodo per chi si dirige al sud dell’isola (Playa de las Américas, Los Cristianos). Tenerife Norte (TFN) è più vicino a Puerto de la Cruz, La Laguna e Santa Cruz. La maggior parte dei voli low-cost dall’Italia atterrano a Sud.

Le spiagge di Tenerife hanno la sabbia nera?

Sì, soprattutto quelle del nord e del nord-est, come Benijo e Almáciga, hanno la tipica sabbia vulcanica nera. Le spiagge del sud (Las Américas, Los Cristianos) usano invece sabbia importata del Sahara, di colore chiaro. Playa Jardín a Puerto de la Cruz è nera e particolarmente scenografica.

Tenerife è adatta anche a chi non cerca solo mare?

Assolutamente sì. Il Teide con il suo parco UNESCO, le foreste fossili di Anaga (Riserva della Biosfera UNESCO), il centro storico coloniale di La Laguna (Patrimonio UNESCO), i borghi di Garachico e Masca e la vivace Santa Cruz rendono Tenerife una destinazione completa anche per chi preferisce cultura, natura e trekking al turismo balneare puro.

Vista del vulcano Teide con paesaggio lavico, cosa vedere a Tenerife

Gianluca Orlandi

In Spagna dal 2009 · Tra Tenerife e Madrid

Il mio primo trasferimento all'estero è stato a Tenerife, nel 2009. Oggi vivo in Spagna a Madrid e continuo a viaggiare per raccogliere emozioni ed esperienze. Su questo sito puoi trovare guide e itinerari di viaggio aggiornati. Puoi seguirmi anche su Facebook e Instagram.

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