Lanzarote non somiglia a nessun’altra isola delle Canarie. Con i suoi 845 kmยฒ di superficie โ quarta isola dell’arcipelago per estensione โ offre un paesaggio che oscilla tra la Luna e il deserto, con crateri neri, vigneti che crescono in buche scavate a mano e grotte vulcaniche lunghe chilometri. Dichiarata Riserva della Biosfera UNESCO nel 1993, l’isola conta oggi quasi 167.000 residenti e accoglie ogni anno oltre 3 milioni di visitatori. Ecco tutto quello che devi assolutamente vedere.
Parco Nazionale di Timanfaya: i vulcani sono ancora vivi
Nessuna visita a Lanzarote รจ completa senza passare per Timanfaya. Tra il 1730 e il 1736 una serie di eruzioni generรฒ 32 nuovi vulcani in soli 18 km, coprendo di lava quasi un quarto dell’intera superficie dell’isola e cancellando 11 villaggi. Un’altra eruzione seguรฌ nel 1824. Il risultato รจ il paesaggio marziano che vedi oggi.
Il parco fu istituito ufficialmente nel 1974 e copre circa 51 kmยฒ. La zona piรน visitata รจ quella delle Montaรฑas del Fuego, con circa 25 crateri accessibili tramite la Ruta de los Volcanes: un percorso in autobus di 14 km che dura tra i 35 e i 40 minuti. Gli autobus partono ogni 10-15 minuti dall’Islote de Hilario, ma non รจ mai consentito scendere dal mezzo โ il suolo รจ ancora termicamente attivo.
Se vuoi approfondire il contesto geologico prima di entrare nel parco, fermati al centro visitatori di Montaรฑa Branca: l’ingresso รจ gratuito e l’apertura รจ dalle 9:00 alle 17:00 tutti i giorni.
Il passeggio in cammello
A poca distanza dall’ingresso del parco si trova l’Echadero de los Camellos, il punto di partenza per una cavalcata breve sulle colline laviche. Ogni persona paga indicativamente 11 โฌ per circa 20 minuti di passeggata: un’esperienza apprezzata soprattutto da famiglie con bambini. La struttura รจ esterna al parco e non richiede il biglietto di ingresso a Timanfaya.
Cueva de los Verdes: dentro il vulcano
Il vulcano de la Corona, circa 23.000 anni fa, produsse colate laviche che scorrendo verso il mare crearono un sistema di tunnel sotterranei lungo complessivamente circa 8 km. La Cueva de los Verdes รจ la sezione visitabile di questo tubo vulcanico: un percorso di 1 km tra gallerie sovrapposte alte fino a 50 m e larghe fino a 15 m, con giochi di luce studiati dall’artista Cรฉsar Manrique che trasformano la visita in qualcosa di piรน simile a un’installazione d’arte che a una gita naturalistica.
La visita guidata dura circa 50 minuti e si conclude con una sorpresa ottica che non ti anticipo โ ma aspettati di fare una doppia lettura di quello che vedi.
Jameos del Agua: lago sotterraneo e granchi ciechi
Poco piรน a nord della Cueva de los Verdes, lo stesso sistema di tunnel vulcanici emerge sul mare creando i Jameos del Agua. Qui il tubo lavico si รจ riempito parzialmente di acqua marina filtrata, formando un lago sotterraneo dove vive una delle creature piรน particolari dell’isola: il Munidopsis polymorpha, un granchio albino e cieco di appena 2-3 cm, endemico e unico al mondo.
Cรฉsar Manrique trasformรฒ questo spazio in un luogo ibrido tra natura e architettura: giardini, un ristorante, e un auditorium da 600 posti ricavato direttamente nella caverna vulcanica, ancora oggi usato per concerti. Il contrasto tra il nero della lava, il bianco delle pareti intonacate e il verde delle piante รจ uno dei marchi visivi piรน riconoscibili di Lanzarote.
Mirador del Rรญo: il belvedere sull’arcipelago Chinijo
Nel punto piรน settentrionale dell’isola, in cima al Risco de Famara a circa 475 m di altitudine, Manrique scavรฒ letteralmente nella roccia per creare il Mirador del Rรญo. Da qui la vista abbraccia lo stretto che separa Lanzarote dall’isolotto di La Graciosa e dal resto dell’arcipelago Chinijo, un sistema di piccole isole disabitate (con l’eccezione di La Graciosa) che porta l’estensione totale dell’isola a circa 885 kmยฒ.
Lo stretto appare quasi surreale: acque turchesi, vento costante, silenzio. L’interno del belvedere รจ arredato con ceramiche, piante e vetrate curve โ un’architettura che sparisce nel paesaggio invece di imporsi su di esso.
La Graciosa: l’isola senza strade asfaltate
Se hai almeno un giorno in piรน, prendi il traghetto da รrzola verso La Graciosa. La traversata dura meno di 30 minuti e il biglietto andata e ritorno รจ indicativamente 26 โฌ. Sull’isola non ci sono strade asfaltate: ci si muove a piedi, in bicicletta o in fuoristrada. Le spiagge โ Playa de las Conchas su tutte โ sono tra le piรน belle dell’intero arcipelago canario.
Playa de Papagayo e il sud dell’isola
Il litorale meridionale di Lanzarote, nel comune di Yaiza, ospita le spiagge piรน fotogeniche dell’isola. La Playa de Papagayo si trova all’interno di una riserva naturale e richiede il pagamento di un accesso con veicolo privato di 3 โฌ a macchina: una cifra simbolica che contribuisce a mantenerla meno affollata rispetto alle spiagge piรน accessibili. L’acqua รจ cristallina, i fondali sono rocciosi e i colori โ tra l’ocra della lava, il bianco della sabbia e il turchese del mare โ giustificano ampiamente ogni superlativo.
Nei paraggi puoi esplorare anche la zona di Los Hervideros, dove il mare si infila nelle grotte laviche creando getti d’acqua spettacolari, e il lago salato di El Golfo, colorato di verde smeraldo per la presenza di alghe sulfuree.
Jardรญn de Cactus: il giardino di Manrique a Guatiza
A Guatiza, nel municipio di Teguise, un ex cava di lapilli รจ diventata uno dei giardini piรน particolari d’Europa. Il Jardรญn de Cactus ospita circa 4.500 esemplari di cactus appartenenti a circa 500 specie provenienti dai cinque continenti. La prima pianta fu seminata il 18 gennaio 1989 โ un Euphorbia Candelabrum โ e da lรฌ Manrique costruรฌ un anfiteatro vegetale che scende a gradoni nella roccia vulcanica.
Teguise: il borgo storico e il mercato della domenica
Teguise fu la capitale dell’isola fino al 1847, quando il titolo passรฒ ad Arrecife. Oggi รจ un borgo coloniale perfettamente conservato, con chiese bianche, vicoli acciottolati e palazzi nobiliari risalenti ai secoli XVI e XVII. Ogni domenica mattina ospita il mercato artigianale piรน grande dell’isola, frequentato sia dai turisti sia dagli stessi isolani.
L’isola รจ divisa in 7 municipi (Arrecife, Harรญa, San Bartolomรฉ, Teguise, Tรญas, Tinajo e Yaiza), ciascuno con caratteristiche proprie: Harรญa nel nord verde e lussureggiante, Yaiza nel sud con accesso diretto a Timanfaya e Papagayo, Arrecife come polo urbano e commerciale dove vive il 41% della popolazione dell’isola.
Quando andare a Lanzarote
Il clima รจ mite tutto l’anno grazie alla posizione nell’Atlantico orientale e all’influenza degli alisei. Le temperature invernali si aggirano tra i 16 e i 20ยฐC, quelle estive tra i 25 e i 30ยฐC. Il vento รจ una costante: non รจ un caso che l’isola sia una delle mete europee preferite dai kitesurfer. La stagione di punta va da dicembre a marzo, quando i turisti del nord Europa cercano sole e caldo. Se vuoi meno folla, scegli maggio-giugno o settembre-ottobre.
Come arrivare e muoversi sull’isola
L’aeroporto di Lanzarote (Guacimeta) si trova a circa 5 km da Arrecife ed รจ ben collegato con i principali aeroporti italiani attraverso voli diretti e charter. Dall’aeroporto puoi raggiungere il centro in taxi in pochi minuti o con la linea di autobus pubblica.
Per muoverti sull’isola, l’auto a noleggio รจ praticamente indispensabile: i trasporti pubblici coprono le rotte principali ma non raggiungono le spiagge piรน remote nรฉ i siti naturali fuori dai centri abitati. Le strade sono generalmente in buone condizioni e il traffico, fuori da Arrecife, รจ limitato.
FAQ
Quanti giorni servono per visitare Lanzarote?
Con 5-7 giorni riesci a vedere comodamente i principali siti dell’isola senza correre: Timanfaya, la Cueva de los Verdes, i Jameos del Agua, il Mirador del Rรญo, le spiagge di Papagayo e una gita a La Graciosa. Con 3-4 giorni puoi fare una selezione, dando prioritร a Timanfaya e ai siti sotterranei.
Cosa significa il nome Lanzarote?
Il nome deriva dal navigatore genovese Lancelotto Malocello, che visitรฒ l’isola nel 1336, tra i primi europei a documentarne la presenza. La sua presenza รจ ricordata ancora oggi nel nome dell’isola, una raritร tra le Canarie dove la toponomastica รจ prevalentemente spagnola.
La Cueva de los Verdes si puรฒ visitare senza prenotazione?
No. La Cueva de los Verdes รจ l’unico centro CACT che richiede la prenotazione obbligatoria con data e orario precisi, da effettuare online prima dell’arrivo. Gli altri siti come i Jameos del Agua o il Jardรญn de Cactus non hanno questo vincolo.
Timanfaya รจ pericoloso da visitare?
No, la visita รจ sicura e organizzata. Non รจ perรฒ consentito uscire dai percorsi designati nรฉ scendere dall’autobus durante la Ruta de los Volcanes. Il suolo in alcune zone raggiunge temperature molto elevate pochi centimetri sotto la superficie, motivo per cui l’accesso autonomo al parco รจ vietato.
Lanzarote รจ adatta alle famiglie con bambini?
Sรฌ, รจ una delle isole canarie piรน adatte alle famiglie. Le attrazioni principali โ il parco di Timanfaya, la gita in cammello, la Cueva de los Verdes, le spiagge di Papagayo โ sono accessibili e coinvolgenti per tutte le etร . Le spiagge in baia offrono acque protette adatte anche ai bambini piรน piccoli.
